Salve a tutti, sono Francesca Cerami, direttore dell’Istituto Idimed, e docente della Fondazione ITS Albatros e vi parlerò di ALIMENTAZIONE E SALUTE. Per proteggere naturalmente la Vostra salute attraverso una corretta alimentazione. USARE SEMPRE OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA “OLIO EVO”

È il RE della a Dieta Mediterranea, dichiarata dall’Unesco “Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità”, ormai nei Piani Nutrizionali che vengono redatti dai Professionisti della Nutrizione, l’EVO è considerato proprio alla stessa stregua di un “Nutraceutico”, i cui principi attivi, svolgono un ruolo insostituibile nel coprire i tanti fabbisogni quotidiani.

Sicuramente, possiamo considerare l’Olio Extravergine di Oliva, come il più nobile tra i Grassi Vegetali e di sicuro il migliore grasso alimentare in assoluto, anche perché si ottiene dalla lavorazione di un frutto, l’Oliva, (gli altri oli sono estratti da semi). L’EVO, è un Fitocomplesso, cioè un prodotto di origine vegetale contenente una molteplicità di componenti. I suoi effetti benefici sulla salute, sono dovuti proprio all’azione biologica dei suoi diversi componenti. Il componente chimico principale, è l’Acido Oleico, che fa parte della categoria degli Acidi Grassi Monoinsaturi quelli che vengono considerati “Buoni”, in quanto favoriscono la riduzione del Colesterolo LDL (il cattivo) nel sangue, causa di infarti ed ostruzioni vascolari; inoltre favoriscono l’aumento del Colesterolo HDL (il buono), con caratteristiche protettive a livello Cardiovascolare. L’acido Oleico, Monoinsaturo, rappresenta il principale dei componenti maggiori dell’Olio Extravergine d’Oliva (70-80%). Gli Acidi Grassi Essenziali non vengono sintetizzati dal nostro organismo, per cui bisogna assumerli con l’Alimentazione.

I Polifenoli sono presenti nell’EVO, a patto che l’Olio sia fresco, non adulterato e che comunque rispetti certi canoni non solo nella produzione ma anche nella conservazione.

L’olio EVO può essere definito Nutraceutico”, cioè di Alimento Naturale dalle Proprietà Terapeutiche o Preventive.  È molto importante per la protezione cardiovascolare e di invecchiamento cellulare, antitumorale e Antiossidante. Contiene sostanze: Vitamina E (Tocoferolo), lOleocantale, responsabile del tipico sapore “Piccante” in gola, del buon Olio d’Oliva, con la sua azione Antitumorale, confermata da importanti studi scientifici. Importante la sua attività nel ridurre il rischio di Demenza Senile e di Alzheimer. Il retrogusto “Amarognolo”, oltre al piccante, è indizio di un’altra importante presenza. Lo Squalene, efficace nel contrastare i tumori della pelle. Un Buon Sonno Ristoratore ed assumere Olio Extravergine di Oliva, rappresentano le armi per preservare la salute del cuore e spazzare le nostre arterie dalle impurità di un non sempre corretto stile di vita. L’organismo umano ha specifiche esigenze Di quanti grassi ha bisogno l’organismo: il 25% delle calorie totali che devono essere il 18% di origine vegetale e il 7% di origine animale e ittica.

Per un Regime Alimentare di 2.000 Calorie sono necessari:

56 grammi di grassi (0,25 x 2.000 Calorie/ 9 Calorie/grammo), così suddivisi (15 grammi grassi saturi; 34 grammi acido oleico (grasso monoinsaturo);  5 grammi acido linoleico (grasso polinsaturo);  1 grammo acido linolenico (grasso polinsaturo) omega-3 vegetale; 1 grammo di grassi polinsaturi omega-3 di origine ittica. 40 grammi di olio extravergine di oliva, pari al 18% dei grassi di origine vegetale, apportano: 7 grammi di grassi saturi, 29 grammi di acido oleico, 3,5 di acido linoleico e 0,5 grammi di acido linolenico. I 16 grammi di grassi di origine animale e ittica, sono apportati da adeguate dosi settimanali di Pesce, Carne e Formaggio.

Olio di oliva e frittura … È preferibile usare olio evo anche per le fritture perché resiste meglio alle alte temperature (ha un punto di fumo più alto, fino a 180°C) che trasformano gli acidi grassi, ossidandoli e producendo radicali liberi (sostanze tossiche per il nostro organismo).  Si consiglia di usare un tegame stretto e profondo (per ridurre la superfice a contatto con l’aria), usare farine che proteggono, con la crosta, l’assorbimento dell’olio, usare carta assorbente per ridurre l’eccesso di olio e infine di non superare i 180°C.

Tratto da Graziano Barbanti – L’olio di oliva, guardia del corpo a protezione della salute – edizioni fotograf Palermo 2007

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