In occasione del decimo anniversario dell’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio immateriale Unesco, nel segno di una multiculturalità che non si limita a prendere atto delle differenze fra i popoli, ma le accetta confrontandosi con esse, senza la pretesa di prevaricarle, nasce la collaborazione di Fondazione ITS Albatros con il laboratorio di progettazione culturale MYTH euromed per MedTaste, iniziativa che richiama all’Omerica Odissea, riproposta a mete invertite, in chiave femminile e gastronomica.

Eroina della moderna avventura è lo chef di Corfù Marina Beska che coadiuvata dagli chef di Fondazione ITS Albatros Katia Zanghì e Pietro Arena, realizzerà un menù di 5 portate che contribuirà a raccontare come momento cruciale per la nascita della società nel mondo greco antico (in primis l’Odissea omerica), furono concetti come l’ospitalità, l’accoglienza verso lo straniero, la narrazione intesa quale mezzo fondante per la scoperta dell’identità, in primis quella sociale.

Un ideale tuffo, insomma, nelle cristalline acque dell’Egeo, iconica visione che si materializzerà nelle menti degli ospiti anche grazie alle melodie che prenderanno vita dalle mani di Carmelo e Giuseppe Siciliano, musicisti e specialisti in armonie tradizionali greche.

<<Siamo onorati di ospitare l’evento ideato dalla MYTH euromed, ci offre la possibilità – ha spiegato il presidente di Fondazione ITS Albatros Paolo Bitto – di rinsaldare un legame venutosi a creare lo scorso anno al Corfù Food&Wine Festival e che rappresenta per noi non solo un vanto, ma un esempio di integrazione culturale e, allo stesso modo, di valorizzazione del territorio “senza confini”. Per questo siamo particolarmente grati al professor Daniele Macris, di avere acconsentito a prendere parte all’evento in qualità di presidente della comunità ellenica dello Stretto di Messina, che relazionerà “sulle radici greche di Messina”. Ma la sua non sarà l’unica presenza di spicco, infatti, all’evento parteciperanno il Console onorario di Grecia Arturo Bizzarro, il Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Messina On.Le Cateno De Luca e l’Assessore al Turismo e Cultura del Comune di Messina Prof. Enzo Caruso>>.

Cucina significa casa. Casa spesso significa ritorno, nostos e non a caso in greco, nostimo, significa saporito. Cucina significa storia, scambio, apertura ed è nel segno di questa apertura che il prossimo 29 Febbraio le porte di Fondazione ITS Albatros si apriranno per affascinare i fortunati invitati con i sapori di una cucina tutto sommato molto vicina a quella siciliana come si può evincere già dal menù:

Melanzane al forno con feta, Moussakà (sformato di melanzane, patate, carne trita e besciamella),  Pastitsada (ricetta tradizionale di Corfù; carne di vitello in casseruola con un mix di 7 spezie tipico di Corfù, detto spetserikò), Bourdeto (ricetta tradizionale di Corfù; brodo di pescato di scoglio su trito di cipolla, paprika e peperoncino), Insalata greca e per concludere Yogurt dolce con confettura ed emulsione di limone.

Una festa dei sapori e della interculturalità iniziata nel 2017, come azione pilota della rete European Silk Road, sotto la gestione del g.e.i.e. Marco Polo System di Venezia e la cura del project manager Alberto Cotrona e proseguita nel 2018 e nel 2019 con il Corfu Food&Wine Festival, per arrivare ai giorni nostri con il “Viaggio” di Marina seguendo le rotte di Odisseo.

L’organizzazione della serata sarà curata dalla dott.ssa Matilde Cannavò, responsabile della comunicazione della Fondazione.

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