TECNICO SUPERIORE PER LA BIOECONOMY NELLE IMPRESE AGROALIMENTARI E AGROINDUSTRIALI

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Gli allievi riceveranno gratuitamente tutto il materiale didattico e le dispense appositamente realizzate per ciascuna unità formativa.

Profilo Professionale

Il Tecnico Superiore per la Bioeconomy nelle Imprese Agroalimentari e Agroindustriali è una figura professionale specializzata in grado di governare e applicare le tecnologie critiche del settore agroalimentare, della bioeconomia circolare e delle biotecnologie industriali. Opera all’intersezione tra innovazione scientifica, processi produttivi tradizionali e sostenibilità, favorendo il trasferimento tecnologico e guidando le imprese nei processi di transizione ecologica e digitale (coerentemente con la S3 Sicilia e le direttive della Priorità STEP – Avviso 36/2026 della Regione Siciliana).

Gli ambiti e i contesti operativi principali all’interno delle aziende agroalimentari, degli impianti di bioraffinazione e dei laboratori del settore Agrifood e Life Sciences comprendono:

  • Ricerca & Sviluppo (R&S)
  • Reparti e impianti di trasformazione biotecnologica e bioraffinazione
  • Laboratori di controllo qualità e certificazione

Durante l’attività professionale e applicativa, la figura è in grado di svolgere le seguenti mansioni:

  • Estrazione verde e bioraffinazione: Gestione di impianti per l’estrazione verde di molecole bioattive da scarti vegetali e conduzione di biodigestori per la produzione di biogas/biometano e bio-fertilizzanti.
  • Bioprocessi e biotecnologie industriali: Sviluppo e monitoraggio di processi fermentativi controllati per la conversione dei sottoprodotti in bioprodotti, biomateriali e imballaggi sostenibili (bio-based e circular-by-design).
  • Sostenibilità e conformità normativa: Redazione di bilanci di massa, conduzione di studi di impatto ambientale (LCA – Life Cycle Assessment) e gestione degli iter autorizzativi relativi a scarti, sottoprodotti e normativa End of Waste.
  • Digitalizzazione e tracciabilità: Integrazione di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) per l’analisi dei dati di processo, monitoraggio tramite biosensori e adozione di piattaforme di tracciabilità basate su Blockchain per la tutela della Food Chain e il contrasto all’Italian Sounding.

Metodologie di Lavoro e Strumenti pratici

  • Project Work: Sviluppo di progetti mirati alla risoluzione di problemi tecnologici e industriali concreti durante le 800 ore di tirocinio/training on the job.
  • Approccio metodologico: Formazione laboratoriale avanzata su casi studio reali orientati all’industria e alla sostenibilità, co-progettata e gestita direttamente con manager, ricercatori aziendali e centri di ricerca (es. Science4Life, IEMEST, CREA).
  • Modalità di inserimento lavorativo: Inserimento lavorativo agevolato e formazione duale mediante l’attivazione di contratti di Apprendistato di alta formazione e ricerca.

Figura Professionale

Tecnico superiore per la bioeconomy nelle imprese agroalimentari e agroindustriali

Durata

Corso Biennale

Sede da definire

1800

ore complessive

800

ore di stage in aziende di settore

Destinatari

N° 25 giovani ed adulti residenti o domiciliati in Sicilia, occupati o disoccupati, in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

Articolazione del Corso

Denominazione Modulo/Unità Formativa N. Ore

Pari opportunità, parità di genere e accessibilità per le persone con disabilità 20

Legalità, antidiscriminazione, inclusione sociale e trasparenza 10

Sviluppo sostenibile e transizione green (DNSH) 25

Orientamento all’inserimento lavorativo 10

Bilancio delle competenze e valutazione degli apprendimenti 10

Tecniche di comunicazione, dinamiche di gruppo e problem solving 10

Economia e gestione delle imprese 15

Lingua Inglese (base) 25

Lingua Inglese Tecnico di settore 25

Informatica /ITC 25

Informatica ITC e ECDL 25

Sicurezza sui luoghi di lavoro 16

HACCP e igiene di processo 16

Composizione degli alimenti e costituenti bioattivi 30

Contaminati degli alimenti e rischi per la salute 30

Tecnologie di produzione e confezionamento degli alimenti 35

Gestione della qualità e validazione dei processi 25

Nutrizione applicata e nutrizione di precisione 20

Anatomia umana 20

Fisiologia umana 15

Le filiere agroalimentari Made in Italy 25

Tracciabilità di filiera e tecnologie di registro distribuito 20

Laboratorio: filiere caratterizzazione e analisi di prodotto 73

Progettazione di alimenti funzionali: claim nutrizionali 30

Economia Agroalimentare e mercati dei prodotti funzionali 15

Laboratorio: economia circolare e valorizzazione sottoprodotti 35

Laboratorio: simulazione d’impresa e trasferimento tecnologico 20

Microbiologia industriale e colture starter per l’agroalimentare (STEP) 30

Laboratorio: isolamento, caratterizzazione e conservazione di ceppi (STEP) 10

Fermentazioni controllate e conduzione di bioreattori (STEP) 35

Laboratorio di fermentazione: conduzione e controllo di processo (STEP) 30

Biocatalisi ed enzimologia applicata ai processi alimentari (STEP) 25

Biotrasformazione e sviluppo degli ingredienti funzionali (STEP) 30

Laboratorio: Biologia molecolare DNA, RNA, PCR 20

Gli acidi nucleici 10

Laboratorio: estrazione e caratterizzazione di composti bioattivi (STEP) 50

Biorilevamento e biosensori per il controllo di processo (STEP) 20

Laboratorio: sviluppo di prodotti funzionali 55

Caratterizzazione del microbiota e tecniche genomiche di filiera (STEP) 20

Bioinformatica applicata allo sviluppo di prodotto (STEP) 40

Sbocchi Occupazionali

Il profilo formativo del Tecnico Superiore per la Bioeconomy nelle Imprese Agroalimentari e Agroindustriali forma una figura professionale moderna e altamente specializzata, pensata per inserirsi nei punti nevralgici delle imprese della filiera agroalimentare, delle bioindustrie e della chimica verde. Questo specialista opera come un vero e proprio anello di congiunzione tra la ricerca scientifica avanzata, l’innovazione tecnologica e la produzione industriale, rispondendo alla crescente domanda di sostenibilità, economia circolare e digitalizzazione che caratterizza il mercato attuale.

Tra i principali sbocchi occupazionali vi è l’area di Ricerca, Sviluppo e Innovazione di Prodotto. In questo ambito, il diplomato lavora alla formulazione e prototipazione di prodotti ad alto valore aggiunto, al recupero di biomolecole ad alto valore nutraceutico e funzionale e all’estrazione verde da sottoprodotti della filiera. La sua preparazione gli permette anche di collaborare con realtà ad alta intensità scientifica, quali spin-off universitari, centri di ricerca e biorefineries, facilitando il trasferimento tecnologico dei risultati di laboratorio direttamente alle linee di produzione aziendali.

Un secondo importante sbocco riguarda la Conduzione di Impianti e le Biotecnologie di Processo. Il tecnico è preparato per gestire e monitorare il funzionamento di apparecchiature avanzate, come bioreattori, impianti di fermentazione, digestori anaerobici per biogas/biometano e impianti di estrazione industriale. Inoltre, trova collocazione nell’ambito della sostenibilità aziendale, applicando strategie di economia circolare orientate alla valorizzazione degli scarti di lavorazione e alla gestione della normativa End of Waste.

Un altro canale fondamentale è rappresentato dai settori del Controllo Qualità, Tracciabilità Digitale e Certificazione Ambientale. All’interno dei laboratori aziendali o di strutture esterne di consulenza, la figura si occupa dell’esecuzione di analisi chimiche, microbiologiche e sensoriali per garantire la sicurezza e la salubrità dei prodotti. A questo affianca competenze digitali e gestionali cruciali per la Bioeconomia 4.0, come l’implementazione di sistemi IoT, l’adozione della tecnologia Blockchain per la tracciabilità di filiera e la partecipazione alla stesura dei bilanci di massa e degli studi di Life Cycle Assessment (LCA).

Dal punto di vista del mercato e delle tipologie d’impresa, le opportunità di inserimento spaziano dalle piccole e medie imprese della trasformazione agroalimentare e delle biotecnologie ai grandi distretti industriali, passando per i consorzi di tutela, le aziende di bioenergia, le startup innovative e le società di consulenza ambientale. Il percorso favorisce un ingresso rapido e diretto nel mondo del lavoro, fornendo inoltre importanti titoli spendibili come l’accesso alla Classe di concorso ITP B11, l’acquisizione di CFU universitari e certificazioni linguistiche ed informatiche riconosciute.

Certificazioni e titoli

Termine e modalità di presentazione domanda pre-iscrizione

Tutti i soggetti interessati, in possesso dei requisiti previsti, dovranno far pervenire la propria domanda di ammissione al corso redatta in carta semplice sulla base del modello allegato:

AVVISO n. 36/2026 PR FSE+ Sicilia 2021/2027 Tecnico superiore per la trasformazione e lo sviluppo dei prodotti agroalimentari tradizionali e innovativi

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